Pubblicato il: 03-12-2021

Gli hacker hanno reso indisponibili i server dell’Unità sanitaria. Tecnici informatici richiamati al lavoro in piena notte

         

da: Il Mattino - Padova

PADOVA. Un attacco informatico ha messo a rischio la sanità padovana. Una serie di attacchi da parte di hacker, i pirati informatici, ha bloccato i server sanitari dell’Usl.

Operazioni, visite urgenti, interventi sono stati bloccati in piena notte. I tecnici informatici stanno riavviando i vari server per permettere alla sanità padovana di funzionare.

Sul fatto sta indagando la polizia delle telecomunicazioni. Intanto si apprende che è arrivata la richiesta di pagamento di un riscatto.

La conferma arriva anche dalla stessa Usl: «L'Ulss 6 Euganea informa che nella notte si è verificato un attacco hacker, che ha comportato il blocco della maggior parte dei server, compromettendone la fruibilità. Stiamo intervenendo con la massima celerità con tutti i nostri tecnici informatici al fine di ripristinare il prima possibile i servizi. L'operazione richiederà alcune ore e ci scusiamo anticipatamente per il disagio, non dovuto alla nostra volontà».

Difficile formulare al momento ipotesi sull’origine dell’attacco.

Nella mattinata risultavano ancora bloccati Centri prenotazione, punti prelievo, registrazioni dei pazienti per ingressi e operazioni, i laboratori, alcuni punti tampone e i vaccini.

 

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