Pubblicato il: 24-05-2021

Da: il Post

Un gruppo di hacker che aveva compiuto un attacco informatico contro il servizio sanitario irlandese ha consegnato gratuitamente gli strumenti necessari per sbloccare i dati e i sistemi oggetto dell’attacco, ha fatto sapere il governo dell’Irlanda. Il servizio sanitario era stato vittima di un attacco definito “ransomware”,  condotto attraverso un tipo di software che, una volta installato in un  sistema, lo rende inaccessibile al legittimo proprietario tramite un  sistema crittografico. Per potervi riaccedere, la vittima deve pagare  agli hacker un riscatto.

L’attacco era stato definito «catastrofico» e aveva bloccato diversi sistemi  informatici, compreso quello che gestisce gli appuntamenti negli  ospedali e nelle cliniche. Gli hacker avevano chiesto 20 milioni di  dollari per sbloccare i sistemi, ma poi hanno deciso di consegnare il  programma di sblocco gratuitamente, almeno a quanto sostiene il governo.  Non è chiara per ora la ragione per cui l’avrebbero fatto. Micheál  Martin, il primo ministro irlandese, ha detto venerdì sera che sarà  ancora necessario molto lavoro per riportare i sistemi alla piena  attività.

Gli hacker continuano comunque a pretendere un  riscatto: durante l’attacco hanno rubato dati sensibili e hanno  minacciato di renderli pubblici o di venderli se il governo irlandese  non li pagherà.

         

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